Peter Gabriel

13 febbraio 1950.

Nasce Peter Gabriel, ex cantante dei primi Genesis.

Massimo esponente della sperimentazione musicale, grazie soprattutto alla sua ambiziosa ricerca di integrazione tra elettronica e musica etnica e all’utilizzo di strumentazione etnica come tamburi marziali, cori africani, cornamuse scozzesi, etc.

Nel 1986 si prese la soddisfazione personale di aver scalzato ‘Invisible Touch’ dei Genesis dalla vetta delle classifiche americane con la sua hit ‘Sledgehammer’.

La sua separazione dai Genesis non fu indolore; Peter Gabriel non aveva perdonato la scarsa sensibilità che i vecchi compagni dimostrarono dopo la la nascita di sua figlia Anna, venuta alla luce con gravissimi problemi di salute.

Fortunatamente, tutto andò per il meglio, sia per sua figlia che per la sua musica.

‘Sledgehammer’ è un tentativo di ricreare lo spirito del sound anni Sessanta, genere molto amato da Gabriel, con un testo dalle chiare metafore e allusioni sessuali.

“Voglio essere il tuo martello,non male come dichiarazione d’intenti.

A volte, dichiarò Gabriel, il sesso è una forma di comunicazione avanzata che ottiene quello che la lingua non riesce a dare.

Dipende quale lingua, ovviamente.

La più famosa delle ‘protest song’ di Peter Gabriel è ‘Biko’ del 1980.

‘Biko’ divenne un inno anti-apartheid a presa rapida, trascinante durante i concerti, dove Gabriel invitava tutti a cantare il ritornello in coro e lasciando alla fine solo il batterista sul palco, per dare ancora più risalto al canto e alla protesta.

Gabriel la scrisse nel 1980 pensando a Stephen Biko, attivista sudafricano arrestato nell’agosto del 1977, interrogato nella stanza 619 della prigione di Walmer Street a Port Elizabeth, come esplicitamente citato nel testo.

Torturato ripetutamente, fu poi trasferito in un carcere di Pretoria dove morì il 12 settembre del 1977.

‘Biko’ fu ripresa da molti artisti, la versione più nota è quella dei Simple Minds nel 1989.

In Sudafrica fu trasmessa dalle radio solo nel 1990, dopo l’abolizione dell’apartheid.

Il ritornello della versione da studio è stato cantato da tutto il personale presente nell’edificio al momento della registrazione; musicisti, tecnici, cuochi, produttori, impiegati.

Molte voci per una canto solo.

Altro singolo di successo internazionale è la sua ‘Shock the Monkey’ del 1982.

Canzone che venne interpretata in maniera fuorviante; in quel periodo si pensò che il brano avesse a che fare con la vivisezione o con gli esperimenti per controllare le reazioni agli ordini impartiti da un’autorità nel momento in cui entrano in conflitto con la morale dell’individuo.

In realtà, la scimmia di ‘Shock the Monkey’ è quella della gelosia e dell’adulterio, in cui la scimmia è simbolo dei nostri istinti bestiali.

Indimenticabile l’esibizione al festival di Sanremo; Gabriel si lanciò sul pubblico con una fune, camminando sulle spalliere delle poltrone, ma alla cadde sbattendo violentemente la schiena, facendo preoccupare in quel momento i suoi fan e lo sconcertato pubblico dell’Ariston.

© 2019, Fotografie ROCK. All rights reserved.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.