News For Lulu: recensione di Ready For What

News For Lulu

Ready For What

Street Hassle Records

4 Giugno 2021

genere: space pop, electronic, lounge, avant-pop, funky

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Recensione a cura di Mamunia

40 ml di sound dei primi anni 80, 15 ml del synth più autentico della new wave, 15 ml di funky blues, un pizzico degli Steely Dan, reminiscenze dei Bee Gees e un buon 30 ml di disco music dal groove solido e impreziosito da coraggiosi cambi di tonalità: questa è la ricetta per Ready For What dei pavesi News For Lulu. O almeno è così che l’ho percepito io, un generoso cocktail dal retrogusto melanconico.

C’è questa scena famosissima in In&Out con Kevin Kline, in cui il protagonista deve resistere alla tentazione di ballare sulle note di un pezzo di Gloria Gaynor: “I veri uomini non ballano”.

Evidentemente sono un vero uomo fin nel midollo, nel mio completo immobilismo ritmico (figlio di una pluriennale esperienza in scordinamento motorio). Per questa ragione, la mia totale e incondizionata stima va a quella musica che mi permette di ballare senza ballare. Perché il ritmo lo sento anche io, che sono un tronco, e quindi vivo travagliata dalla necessità di trovare una qualche valvola di sfogo.

La new wave, il dream pop e lo shoegaze mi hanno salvata: quelle atmosfere sognanti, soffuse, ammiccanti, hanno il potere di farmi sentire a mio agio mentre l’ampio respiro elettronico delle linee melodiche risvegliano qualche insicuro, e perciò discreto, passetto di danza. Occhi puntati a terra, oppure semplicemente socchiusi, per assaporare meglio ogni evoluzione ritmica.

Ready For What si è subito inserito nel solco di questo immaginario musicale e perciò non può che incontrare il mio ruffiano favore: come ruffianamente suonano alle mie orecchie le semplici linee melodiche, a tratti quasi infantili, di Could Be You e Rooms, brani estratti come singoli ad accompagnare l’uscita di questo quarto e nuovo album. I News For Lulu sembrano voler dimostrare la capacità di costruire trame complesse partendo da basi estremamente essenziali (e perciò solide).

In qualche modo, al cocktail si aggiunge anche un sentore di Bowie, quello dei tempi di Ashes To Ashes, un gelido e malinconico pugno di lustrini. Come i cubetti di ghiaccio che avvolgono il liquoroso sapore di un Cosmopolitan. La traccia di apertura, in questo senso, ne è un fulgido esempio. Wise rappresenta proprio una saggia scelta per presentare l’album e anticipare l’atmosfera soffusa e sognante che permea tutto il resto della tracklist. Come lo era stata The High Road sul primo lavoro dei Broken Bells, disco con il quale l’ultimo album dei News For Lulu ha davvero tanto in comune.

Mi sono preservata vergine per i News For Lulu, pertanto i primi ascolti di Ready For What sono stati immuni da ogni preconcetto o aspettativa. L’esito? Un’epifania e il bisogno di rintracciare – dentro e fuori Apple Music – tutti gli episodi precedenti di una saga musicale che ha evidentemente raggiunto la maturità artistica.

Credits: i News For Lulu sono una band pavese composta da Matteo Baldrighi (batteria), Nicola Crivelli (basso), Andrea Girelli (sintetizzatori, piano) e Umberto Provenzani (chitarra e voce). Ready For What è prodotto da Luca Bergomi (Dumbo Gets Mad).

Tracklist:

01. Wise
02. Could Be You
03. Somewhere
04. One To One
05. Still Life
06. When I Wake Up
07. Rooms
08. Turn Me On
09. The Day We Met

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