Roisnrolla: recensione de Il Mostro

Roisnrolla

Il Mostro

Autoproduzione

18 dicembre 2020

genere: crossover, jump rock, tribal, synth wave, groove metal, elettro-rock, industrial, dubstep, drum n’ bass, samba

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Recensione a cura di Andrea Musumeci

Il 18 dicembre 2020 è uscito Il Mostro, esordio discografico della band pesarese Roisnrolla, autoprodotto ed anticipato dall’uscita dei singoli Exp N3 e Rosso Malpelo.

L’album dei Roisnrolla, progetto che nasce nel 2017 su iniziativa del cantautore Michele Olivieri in arte Rois, è un triplo carpiato nel mare magnum di quelle espressioni musicali ed emotive che ci riportano direttamente al periodo d’oro mainstream della scena alternative rock, consegnandosi anima e corpo al verbo crossover degli anni ’90.

Schiacciati dal sistema e condannati ad un inevitabile remake nostalgico, i Roisnrolla guardano in faccia la retromania di vecchie frontiere discografiche, passando per una stesura lirica tagliente dal flow ruvido e catchy ed impostazioni vocali di grande effetto (mezze cantate e mezze rappate), lasciando che le emozioni confluiscano in contaminazioni e manipolazioni retrò dall’ampio respiro internazionale, che non disdegnano aperture sul fronte della radiofonia FM.

Repertorio classic hard-rock ed elettronica made in Italy sono i macro-ingredienti sonori che caratterizzano le otto tracce de Il Mostro, al cui interno si mescolano in misura compatibile le sirene poliziottesche dei Calibro 35, le metriche bellicose dell’hip-hop old school, le frizzanti e colorate sfumature di capoeire jazz-samba, le cadenze sincopate del beat drum n’ bass e l’elettricità tribale del groove metal, in mezzo ad atmosfere gaglioffe e livide che ripartono dalla malinconia dalle mezze stagioni del passato per cercare di comprendere la distopia progressiva del presente.

I Roisnrolla, energico collettivo che in tempi di “vecchia normalità” avrebbe avuto modo di esprimere dal vivo tutte le sue potenzialità, riescono a far convivere sotto lo stesso tetto le rasoiate di lana vetro dei Linea 77 (non a caso, Il Mostro è anche uno dei pezzi storici del gruppo torinese), l’emo-power dei Fast Animals And Slow Kids, le inclinazioni elettrodance dei Subsonica, l’hip-hop tarantolato e tarantellato di Caparezza (ma fortunatamente senza la vocina acufenica del performer pugliese), il punk gitano-balcanico e tamarro dei Gogol Bordello e la synth wave chimica dei Bluvertigo.

Un compendio di multiformi identità sonore al cui interno si materializza lo storytelling della release sottoforma di concept tematico focalizzato sulla condizione umana del singolo individuo nella società moderna, deformata in un insieme caotico di anonime individualità digitali e raccontato mediante un’aspra critica nei confronti proprio di quest’ultima e del controllo della cultura di massa da parte dell’élite del potere.

Un fiume in piena che, al netto di qualche inciampo veniale nella retorica, non risparmia niente e nessuno; ogni brano si scaglia senza mezzi termini contro il contesto socio-politico contemporaneo, il malcostume deontologico del mondo dell’informazione, sempre più distorto e corrotto, e l’horror vacui nell’epoca della comunicazione dei social network.

La visione nichilista, disillusa e cinica dei Roisnrolla ritrae, dunque, una moltitudine di personaggi pirandelliani in cerca d’autore, alle prese con le infinite pile di sogni inscatolati e senza un ruolo attivo nella catena alimentare di questo pianeta, ormai trasformatosi in quello che i Negrita, tanti e tanti anni fa, chiamavano “paradiso per illusi”.

Esseri umani vittime e carnefici del proprio tempo, condannati al rimorso, al rimpianto, alla frustrazione, all’ansia e alla noia; martiri edonisti che sgomitano invano tra strade sbagliate e lancette che corrono inesorabilmente nel tentativo disperato di sconfiggere la solitudine, uno dei grandi mostri del nostro secolo.

Membri della band:

ROIS: chitarre, voce, synth
DEN: basso, cori
DAVE: batteria

https://www.facebook.com/roisnrolla/

Tracklist:

1. ID

2. Fine Settembre

3. Farabutti

4. Ruolo

5. Sei Solo

6. Rosso Malpelo

7. Piovono I Santi

8. Exp N3

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