“Domestic” è il settimo album in studio del britannico Paul Armfield in uscita il prossimo 4 settembre

PAUL ARMFIELD – “Domestic” (2020).

“Domestic” è il settimo album in studio del britannico Paul Armfield, uno dei più raffinati ed eleganti cantautori indipendenti degli ultimi dieci anni, una sorta di culto, se vogliamo, per tutti gli appassionati del folk in grande stile.“Domestic” è una collezione di brani che ruotano attorno al concetto di casa, che può essere inteso come le quattro mura in cui vivi o esteso idealmente al luogo a cui senti di appartenere.

Paul spiega: “Ho scritto queste canzoni in un lungo inverno, nella solitudine casalinga, isolato e al sicuro dalla pazzia del mondo esterno, tra Brexit e crisi dei migranti. Date le circostanze è stato sorprendente scoprire un senso di pace e familiarità, per questo ho dato il titolo Domestic“. Un ritratto dei nostri tempi, che si interroga sul concetto ormai obsoleto di nazionalità e sull’importanza di eliminare ogni divisione.

Un disco illuminato da squarci di bellezza grazie ad un cast di musicisti provenienti da varie parti d’Europa, oltre alla versione in cd e vinile sarà rilasciato uno speciale box – set contenente una serie di stampe linocut.

Lasciatevi ammaliare dal talento cristallino del cantore britannico, e buon ascolto.

INFO:

USCITA : 4 Settembre 2020
PROVENIENZA : Isola di Wight, UK
GENERE : Folk noir/chanson
INFLUENZE : Jacques Brel, Nick Drake, Tim Hardin, Cat Stevens, Tindersticks , Lambchop
BOOKING : Hang The Dj – booking agency ( hangthedjbooking@gmail.com )

SITO UFFICIALE : http://paularmfield.com/
FACEBOOK : https://www.facebook.com/thepaularmfield/

Registrato a Stoccarda e prodotto da Max Braun.

LINE – UP:

Paul Armfield (voce/chitarra)
Giulio Cantore (chitarra/cavaquinho)
Johann Polzer (batteria)
Max Braun (basso).

BIOGRAFIA PAUL ARMFIELD:

Nato a Birmingham, trasferitosi all’Isola di Wright e attratto dalla cultura della vecchia Europa, il cantautore inglese ha messo insieme in dieci anni un canzoniere ricco di eleganti e poetiche
composizioni, un tassello sonoro che si incastra alla perfezi one nella tradizione di Jacques Brel, Nick Drake, Tim Hardin e Cat Stevens. Paul si è trovato successivamente catapultato nel giro dei
musicisti che contano, suonando come opening act dei Lambchop, che insieme ai gia citati Tindersticks restano il costante riferimento stilistico per la sua carriera di musicista. Gli album
successivi hanno affinato la sua ricerca stilistica, con un’evidente rinuncia al clamore del successo. La musica più vulnerabile e sentimentale ha trovato infine nella dimensione live la s ua apoteosi creativa – espressiva. A fine novembre sarà nuovamente in Italia, sempre con Hang the dj! Booking,
per il tour di presentazione di “Domestic”.

DISCOGRAFIA:

Songs without words (2004)
Evermine (2005)
Blood, Fish & Bone (2009)
Tennyson (201 1)
Up Here (2013)
Found (2015)

INFO : http://paularmfield.com/discography/

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