Palmer Generator/The Great Saunites: recensione di PGTGS – split album – 2 marzo 2020

Palmer Generator/The Great Saunites

PGTGS – split album

2 marzo 2020

Bloody Sound Fucktory, Brigadisco Rec., Il Verso del Cinghiale Records,

genere: psych, post-punk, post-rock, avant-garde

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Recensione a cura di Andrea Musumeci

Il 2 marzo 2020 esce PGTGS, lo split album condiviso da Palmer Generator e The Great Saunites, edito per Bloody Sound Fucktory, Brigadisco Rec., Il Verso del Cinghiale Records; tre etichette indipendenti da sempre attente alle sonorità aspre e psichedeliche della scena post rock tricolore.

La tracklist di questa nuova release è suddivisa in due tracce: Mandrie, a firma degli anconetani Palmer Generator, e Zante dei The Great Saunites, band proveniente da Lodi.

Il lato A si apre con i 17 minuti di Mandrie, l’inedito del trio marchigiano a conduzione familiare dei Palmer Generator (Michele, Mattia e Tommaso Palmieri: rispettivamente padre, figlio e zio a basso, batteria e chitarra, che dal 2010 ad oggi hanno pubblicato tre album), con il quale la triade dei Palmieri mette insieme ritagli heavy rock, space rock e krautrock, cercando di dare continuità a quella pista sonora intrapresa già parecchi anni fa.

I Palmer Generator tracciano solchi motorik più marcati e profondi, rendono omaggio alle strutture geometriche dei Neu, ampliano lo spettro delle proprie frequenze e smussano alcune sfaccettature del passato, pur mantenendone intatto il registro primordiale. Atmosfere dilatate e attitudine post-punk sono le sirene che seducono l’ascoltatore in questo lungo trip sensoriale, rilassante ed inquieto al tempo stesso.

Il lato B si apre, invece, con le sonorità avant-garde di Zante: composizione di 19 minuti dei Great Saunites, duo composto da Marcello Groppi e Angelo Bignamini con base Lodi e in attività già da un decennio. La proposta musicale dei due musicisti, coadiuvati da Paolo Cantù (Makhno, A Short Apnea, Uncode Duello), qui presente in veste di terzo elemento al clarinetto e alla chitarra, è una session sperimentale dalle forme mutevoli, che raccoglie stili e influenze del passato e li mescola al proprio schema cromatico senza concedere punti di riferimento.

I Great Saunites riescono a combinare ogni elemento con trame cangianti e paesaggi non convenzionali, attraverso un sottofondo di amplificatori distorti, serpentine percussive tribali e ambient che oscillano tra giochi di luce e suoni della natura, facendo propria la lezione dei Tortoise e dei Tangerine Dream.

PGTGS è un lungometraggio sonoro eclettico ed interamente strumentale nel quale si fondono elementi post-punk, post-rock e avant-garde: musica cosmica e rumori pre-industrial, dove psichedelia ed Oriente si incontrano. Nessuna facile catalogazione, bensì tanta immaginazione ed atmosfere visionarie, con un solo comun denominatore: la sperimentazione.

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Membri delle band:

Palmer Generator

Michele Palmieri: basso

Tommaso Palmieri: chitarra

Mattia Palmieri: batteria.

Registrazione in presa diretta nelle campagne di Jesi (AN) e mixata da Alessandro Gobbi nell’aprile del 2019.

The Great Saunites

Atros: basso, tastiere.

L.Layola: tamburi, elettronica.

Paolo Cantù: chitarra, clarinetto.

Credits:

Registrazione e mixaggio tra aprile e maggio 2019 da Fabio Intraina presso il Trai Studio di Inzago (MI).

Tutte le tracce dello split sono state masterizzate da Riccardo Gamondi aka “Rico“.

Artwork ideato da Mattia Palmieri.

https://open.spotify.com/track/3RRhr2pp9UV0HiUZlis1xm?si=pg9FmetDQnWmBgtX8g4rlg

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