Elisabeth Grey: recensione di I Am! Am I?

Elisabeth Grey

I Am! Am I?

(R)esisto

23 febbraio 2024

genere: disco soul, folk elettroacustico, dream rock, cantautorato folk, funk

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Recensione a cura di Andrea Musumeci

Con un’esperienza pluridecennale e itinerante alle spalle, la cantautrice e chitarrista olandese Elisabeth Grey torna in scena con il suo nuovo EP intitolato I Am! Am I?, edito per l’etichetta ferrarese (R)esisto e anticipato dall’uscita del singolo Don’t Stop The Dancing.

Nella sua commistione stilistica dal taglio profondamente intimo, emotivo e a tratti malinconico ed etereo, Elisabeth Grey riesce a far combaciare il suo umore espressivo a una combinazione di beat elettronici contemporanei, melodiche ballad folk nordeuropee e disco soul degli anni 70. Un tessuto policromato dove suoni e atmosfere convergono verso una spensieratezza dai riflessi radio-oriented, concedendosi, al tempo stesso, anche passaggi più introspettivi e chiaroscurali, come negli episodi conclusivi di Can’t Escape e Coming Home.

Con un approccio decisamente frizzante e un tocco smaccatamente nostalgico anni 90, a rievocare quel genere di elettro-pop balsamico alla Dido, la folk-singer nederlandese continua ad alimentare e altresì rinnovare la sua sensibilità cantautorale: se il mantra motivazionale dei Journey faceva leva sul fatto di non smettere di credere in se stessi (don’t stop believing), nel caso di Elisabeth Grey quel tipo di incentivo si focalizza sull’intento di non smettere di ballare (don’t stop the dancing), accogliendo, quindi, l’idea di un movimento perpetuo e propedeutico al cambiamento (“I want to live this life to the full”).

Ed è proprio dall’assimilazione interiore dei propri cambiamenti che Elisabeth Grey trova il modo di proiettarsi oltre l’ingannevole superficie delle apparenze, cercando di reagire al coinvolgimento di situazioni in ambito relazionale che spesso non ci corrispondono, quando attraverso storie di nostalgia e speranza, quando misurandosi con il senso di inadeguatezza e con il peso delle distanze, delle mancanze, dei silenzi e delle attese (“I’m praying everytime that you could find your way back home”).

Così, le cinque tracce di I Am! Am I? si raccolgono attorno a tematiche comuni a tutte le generazioni e sempre di attualità, come quelle criticità e quei momenti di crisi identitarie (“I don’t recognize myself in the mirror”) che evidenziano la necessità di trovare una forma di armistizio con il passato e le ansie per il futuro, allo scopo di tornare a meravigliarsi per le cose semplici della vita e riscoprire l’importanza di ciò che di più prezioso abbiamo a disposizione, ovvero il nostro tempo.

facebook/elisabethgreyofficial

Tracklist:

1. Don’t Stop The Dancing 2. Hold On 3. Love Yourself. 4. Coming Home 5. Can’t Escape

Credits:

Prodotto da Elisabeth Grey

Autrice e compositrice: Elisabeth Grey

Registrato, mixato e masterizzato da Ferry Dinkelaar e René Groeneveld al Wiserock Sound Studios, Zeewolde
Arrangiamenti: Ferry Dinkelaar, Elisabeth Grey

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