Gabriele Gasparotti: 刹那 (Setsuna) – Una fragile pausa nel movimento

刹那 (Setsuna) – Una fragile pausa nel movimento.

Regia: Mochizuki Kumiko Kiwi, Gasparotti Gabriele
Fotografia: Mochizuki Hikari
Riprese: Benedetta Dazzi, Mochizuki Hikari, Mochizuki Kumiko, Nicola Caleo
Riprese live: Alessandra Santi
Voce: Ursula Barton
Muga Muchū Morphing Theater: Benedetta Dazzi, Carole Dazzi, Veronica Mantelli, Emanuele Gasparotti
Produzione: Il Dio Selvaggio

È uscito da alcuni giorni 刹那 (Setsuna) – Una fragile pausa nel movimento, video – documento sperimentale dedicato a Istantanee vol.1 di Gabriele Gasparotti (2019, Dio Drone, Dornwald, Il Dio Selvaggio) – disco rivelazione nella musica sperimentale underground nostrana.

Firmano la regia lo stesso Gasparotti e Mochizuki Kiwi Kumiko, film – maker che ha seguito da vicino lo sviluppo dell’album. Il video – documento contiene inedite registrazioni live e in studio e una breve intervista in cui Gasparotti illustra la natura del suo ultimo lavoro. Sono presenti anche alcuni brani tratti dall’album e riprese del Muga Muchū Morphing Theater, il progetto collettivo e multimediale con il quale Gasparotti realizza le performance surreali che accompagnano i suoi concerti e i video dei suoi brani – tra cui La Nascita di Zelda ver. 2.0, presentato nella selezione «Il futuro del corto d’autore» della 76a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

Istantanee vol.1 è disponibile in LP e CD prodotti da Dio Drone, Il Dio Selvaggio e Dornwald Records. Di seguito un estratto dall’intervista: «Queste composizioni musicali che ho voluto definire istantanee sono state realizzate con materiali sonori ottenuti da studi sperimentali sulle capacità espressive dello strumento, organizzati in una costruzione formale che tenesse conto delle particolarità ritmiche e armoniche del materiale stesso. Per conservare la spontaneità dell’idea musicale ogni istantanea è stata registrata su nastro imitando la tecnica fotografica analogica in cui una volta impressi su pellicola gli elementi compositivi non è possibile alterarli se non con l’utilizzo di filtri e maschere sulla luce, così da far emergere o nascondere i dettagli per mezzo di contrasti o ingrandimenti. Sono qualcosa che fluttua tra la riva della percezione, quella del senso e quella armonico – melodica, senza approdare ad alcuna. In altre parole non pretendono di rinviare ad altra realtà che quella che sta incisa su nastro e che nello stesso momento in cui verrà percepita dalla psiche dell’ascoltatore assumerà i colori dei suoi fantasmi e le ombre delle sue pieghe diventando una visione parziale e orientata, venendo addossata di un significato che in origine non aveva, nello stesso modo per cui le nostre azioni, pur venendo fraintese assumono un determinato significato che finisce per rappresentarci nell’altro o come in astrologia il significato assegnato ai pianeti del sistema solare e alle costellazioni dello Zodiaco diventa la coscienza stessa dell’uomo che ci si specchia».

BIO

Gabriele Gasparotti è autore di musica elettroacustica composta con strumentazione analogica. È ideatore del progetto Extrema Ratio (musica ispirata alla sceneggiatura del film perduto Maldoror – Il dio selvaggio di Alberto Cavallone), con cui realizza diversi concerti tra il 2013 e il 2019, e del collettivo Gasparotti Muga Muchū L Morphing Theater, progetto multimedia le teso all’interazione della musica e delle arti visive e performative, profondamente influenzato dal surrealismo e dall’esoterismo.

Nelle esibizioni live è accompagnato da Benedetta Dazzi al violoncello. Dall’inizio del 2018 sul canale YouTube Muga Muchū Morphing Theater vengono pubblicati video di brani musicali inediti e disponibili al momento soltanto in versione digitale. Il video La Nascita di Zelda v.2.0 è stato proiettato durante la 76a Mostra Internazionale dell’arte cinematografica di Venezia all ‘interno della selezione Il futuro del corto d’autore.

Tra il 2018 e il 2020 ha realizzato una cinquantina di concerti; tra le location: Macao (Milano), Spazio Ligera (Milano), Ziggy (Torino), Ghirba (Reggio Emilia), Radio Raheem, Radio Popolare, GAMC (Via reggio), Chiesa sconsacrata di San Carpofaro (Milano). Ha condiviso il palco con artisti come Todd Barton (USA), Bad Girl, Pop X, Le Forbici di Manitù, Angelo Tonelli, Thank you for smoking e Ariadne

ISTANTANEE VOL. 1

Istantanee vol.1 – album di composizioni per sintetizzatori semi – modulari (Buchla, Korg), giradischi Vestax Controller One, nastro magnetico, pianoforte preparato e trio d’archi, nate da un periodo di intensa ricerca sonora – approfondisce le capacità espressive di questi strumenti e l’intera zione tra strutture matematiche, i sincronismi aleatori del Tarocco di Marsiglia e l’imprevedibilità dei sintetizzatori analogici. Per conservare la spontaneità dell’idea musicale ogni composizione è stata registrata su nastro a imitazione della tecnica fotografica analogica in cui una volta impressi su pellicola gli elementi compositivi non è possibile alterarli se non con l’utilizzo di filtri e maschere sulla luce, così da far emergere i dettagli per mezzo di contrasti o ingrandimenti. Il disco è edito in LP e CD da Dio Drone, Dornwald Records e Il Dio Selvaggio.

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