Dead in 1985: recensione di Comme Ton Père

Dead in 1985

Comme Ton Père

(R)esisto Distribuzione

6 maggio 2022

genere: synth disco, hi-energy, italo-disco

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Recensione a cura di Andrea Musumeci

Anticipato dall’uscita del singolo omonimo, esce Comme Ton Père, il nuovo EP della band francese Dead in 1985, edito per l’etichetta ferrarese (R)esisto Distribuzione.

Come ogni Paese che si rispetti, anche la Francia esterna il suo bisogno di revival, di operazioni nostalgia, attraverso tormentoni musicali soft disco dalle atmosfere leggere, malinconiche e dal sapore estivo, talmente catchy da entrarti immediatamente in circolo. Del resto, i nostri cugini d’Oltralpe rappresentano, ormai da qualche decennio, una realtà più che mai autorevole e consolidata in materia di conoscenze elettroniche, soprattutto per merito del successo internazionale ottenuto dai Daft Punk negli anni ’90.

Il duo synth disco transalpino, composto da Cecil SansE ai sintetizzatori e programmings e Chris Bang Bang (detto anche il “Dargen D’Amico degli Champs Élysées”) alla voce, testi e chitarra, manda alle stampe una produzione dal retrogusto prettamente vintage, teletrasportandosi indietro nel tempo, direttamente alla belle époque della disco hi-energy e della italo-disco degli anni ’80, quando l’airplay radiofonico si reggeva su quel dinamico e suadente minestrone elettronico dal flow easy-listening, intriso di batterie elettroniche e ritmiche bubblegommose e decadenti.

Le nove tracce di Comme Ton Père – cantate rigorosamente in lingua madre – abbracciano e rievocano, con passione revivalista e cuore nostalgico, la commistione tra italo-pop, EDM e l’HI-NRG d’oltremanica, quale fusione tra la black music dei ’70 e le pulsazioni sintetico-cardiache di certa elettronica analogica di matrice moroderiana. Dal punto di vista testuale, i Dead in 1985 affrontano tematiche universali, quando con frizzante e scanzonata ironia, quando rallentando i ritmi con un mood più compassato e introspettivo, sottolineando le difficoltà dei passaggi generazionali all’interno delle condizioni sociali e delle dinamiche interattive di una contemporaneità sempre più soggetta alle connessioni tecnologiche e ai cambiamenti del mondo circostante.

Comme Ton Père è uno sguardo sentimentale dal make-up glamour, un ossequioso omaggio a quella plasticosa formula discografica dalle variopinte fragranze sonore: Des Sirenes sembra candidarsi come la versione dance remix di un ipotetico mash-up tra Radio Ga Ga dei Queen e What’s Up delle 4 Non Blondes, mentre Je Cours Apres Ma Vie, Miami 87 e Regarde Moi si tuffano controcorrente, nelle onde emozionali della memoria, con la chance di ritrovarsi in un fitness club, tra tutine aderenti, fascette per capelli, polsini di spugna, ballando a ritmo di musica davanti a un video di Jane Fonda, oppure sul dancefloor di un vecchio nightclub illuminato dai flash delle luci stroboscopiche, o magari sulle spiagge esotiche di Miami Beach, in una location accattivante, contemplando il tramonto e immaginando di godersi un aperitivo a base di tartine farcite con foie gras de canard e cocktail di St-Germain insieme a Giorgio Moroder, Caroline Loeb e Guesh Patti.

facebook.com/deadin1985

Membri della band:

Cecil SansE: synth, programmings

Chris Bang Bang: voce, testi, chitarra

Tracklist:

1. Hey Toi! (intro)

2. Comme Ton Père

3. Des Sirenes

4. Process ASAP (interlude)

5. Je Cours Apres Ma Vie

6. Regarde Moi

7. Sauveur Supreme

8. Miami 87

9. Comme Ton Père (remix)

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